Si è tenuto oggi a Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un incontro sulla situazione di Speedline, azienda manifatturiera italiana di alta gamma che produce componenti di pregio per l’industria automotive nello stabilimento di Santa Maria di Sala, in Veneto. Alla riunione hanno partecipato i dirigenti del Ministero, della Regione Veneto, della proprietà di Speedline e del fondo Callista, che detiene l’azienda. Anche le organizzazioni sindacali nazionali e di categoria erano presenti. L’incontro è stato convocato dopo che la società ha presentato istanza di insolvenza e richiesta di accesso all’Amministrazione Straordinaria al Tribunale di Venezia. Il Ministero ha espresso la necessità di trovare rapidamente una soluzione industriale e occupazionale, considerando l’importante impatto economico che lo stabilimento ha sull’area. Nel 2022, il gruppo Ronal, multinazionale proprietaria di Speedline, aveva comunicato l’intenzione di chiudere lo stabilimento, ma la situazione è stata considerata strategica e ha ricevuto l’attenzione delle istituzioni. Il Ministero ha chiesto alla proprietà di comportarsi in modo responsabile per tutelare lo stabilimento e i dipendenti di Speedline.

News Lavoro
rewrite this title Provvedimento di interdizione post partum: l’ipotesi dell’esercizio del potere di autotutela
Summarize this content to 750 words Forniti chiarimenti in materia da parte dell’Ispettorato nazionale del lavoro (INL, nota 10 agosto
