La Banca centrale europea ha ridotto al 3,65% il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema a partire dal 18 settembre 2024, il che influisce sui tassi di dilazione e differimento per contributi e sanzioni civili. L’INPS ha stabilito che il tasso di dilazione per i debiti per contributi e sanzioni civili sarà del 9,65% annuo, mentre la sanzione civile per mancato pagamento sarà del 9,15% all’anno. È stato introdotto un ravvedimento operoso che permette la riduzione delle sanzioni se il pagamento avviene entro 120 giorni dalla scadenza di legge. Le sanzioni per evasione variano dal 30% al 9,15% a seconda delle circostanze. In caso di procedure concorsuali, le sanzioni saranno basate sul tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali del 3,65%.

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