Il Dipartimento delle finanze ha pubblicato un aggiornamento datato 10 settembre 2024 riguardante l’apertura di nuove partite Iva nel secondo trimestre dello stesso anno. Nel periodo in questione sono state aperte 121.542 nuove partite Iva, con un aumento del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2023. Si è notato un incremento degli avviamenti per le società di capitali, le società di persone e i non residenti e altre forme giuridiche, mentre le persone fisiche hanno registrato una leggera diminuzione. Dal punto di vista territoriale, si sono registrati incrementi maggiori nel Lazio, in Friuli Venezia-Giulia e in Campania, mentre la Valle d’Aosta, le Marche e il Molise sono in flessione. Per settore produttivo, il commercio è quello con il maggior numero di nuove partite Iva, seguito dalle attività professionali e dalle costruzioni. Il settore delle attività dei servizi di alloggio e ristorazione, l’agricoltura e il commercio presentano variazioni significative rispetto al 2023. Infine, nel periodo considerato il 46,1% delle nuove aperture ha aderito al regime forfetario, con un decremento dell’1,1% rispetto all’anno precedente.

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Summarize this content to 750 words Forniti chiarimenti in materia da parte dell’Ispettorato nazionale del lavoro (INL, nota 10 agosto
