A novembre 2024, il numero totale di occupati in Italia ha registrato una lieve diminuzione rispetto al mese precedente, riducendosi di 13mila unità e portando il totale a 24 milioni e 65mila. La diminuzione riguarda esclusivamente i dipendenti a tempo determinato, il cui numero è sceso fino a arrivare a 2 milioni e 652mila.
Tuttavia, non tutte le notizie sono negative. Il numero di dipendenti a tempo indeterminato ha visto un aumento, salendo a 16 milioni e 264mila. Inoltre, il numero di lavoratori autonomi è rimasto sostanzialmente invariato, assestandosi a 5 milioni e 149mila.
Se paragoniamo i dati di novembre 2024 con quelli dello stesso mese dell’anno precedente, si riscontra una crescita dell’occupazione di 328mila unità. Questo aumento è dovuto soprattutto al balzo registrato dai lavoratori a tempo indeterminato (+500mila) e dall’incremento dei lavoratori autonomi (+108mila), nonostante il calo dei dipendenti a termine (-280mila).
Sotto il profilo dei tassi, su base mensile, l’occupazione è stabile al 62,4%, mentre la disoccupazione ha registrato un calo, scendendo al 5,7%. In contropartita, il tasso di inattività è aumentato, raggiungendo il 33,7%.
In conclusione, nonostante la leggera flessione della forza lavoro a novembre 2024, i dati rivelano una tendenza generale all’aumento dell’occupazione rispetto al novembre 2023. La crescita della forza lavoro a tempo indeterminato e tra i lavoratori autonomi ha controbilanciato il calo dei lavoratori a termine, segnale di una maggiore stabilità nel mercato del lavoro del paese. Inoltre, si registra un calo del tasso di disoccupazione e un aumento di quello di inattività.

