Gli emendamenti riguardanti le polizze catastrofali, il bonus elettrodomestici e le auto aziendali sono stati dichiarati inammissibili. L’estensione prevista di 7 mesi per le polizze catastrofali non è stata approvata, quindi la scadenza resta fisse al 31 marzo 2025. Queste polizze, obbligatorie per tutte le imprese italiane (con alcune eccezioni per l’agricoltura e la pesca), coprono eventi calamitosi come alluvioni e terremoti.
Invece, il bonus elettrodomestici 2025 continua ad offrire un sussidio per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza, nonostante l’emendamento proponesse uno sconto in fattura che non è stato approvato. Il bonus consiste in uno sconto del 30% sull’acquisto, con un contributo maggiore destinato alle famiglie più numerose con un ISEE basso.
La questione delle auto aziendali ha subito una svolta simile. L’emendamento proposto non è passato, quindi dal 2025 i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti diventeranno reddito imponibile. Questo verrà calcolato in base a una percorrenza convenzionale, con tariffe diverse a seconda del tipo di veicolo, siano essi standard, elettrici o ibridi.
In sintesi, nonostante alcune proposte di emendamento avrebbero cambiato le politiche attuali sulle polizze catastrofali, il bonus elettrodomestici e le auto aziendali, queste non sono state considerate ammissibili e quindi non ci saranno cambiamenti significativi in questi settori nel prossimo futuro. Le imprese in Italia saranno ancora obbligate a sottoscrivere polizze catastrofali, il bonus elettrodomestici continuerà a essere disponibile (sebbene senza lo sconto in fattura proposto), e le auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti diventeranno reddito imponibile dal 2025.

