Entro il 31 marzo 2025, le aziende italiane sono tenute a stipulare la polizza catastrofale introdotta dal governo per coprire i rischi associati a eventi calamitosi, come terremoti e alluvioni. L’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici ha puntualizzato che l’obbligo di assicurazione si applica anche a beni in leasing e noleggio, che includono terreni, edifici, impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali.
È necessario stipulare la polizza anche per i beni concessi in locazione, affitto o usufrutto, a meno che non siano già coperti dall’assicurazione del proprietario. Tuttavia, ci sono alcune esclusioni: i beni già assicurati con una polizza simile da altri soggetti, i beni immobili soggetti a abusi edilizi e gli edifici in costruzione non rientrano nell’obbligo di assicurazione. I beni navali seguono regole diverse e per quelli in cantieri, le imprese di costruzioni devono provvedere a una copertura specifica.
Le esclusioni per abuso edilizio sono valide indipendentemente dalla gravità delle violazioni. Il messaggio chiave qui è che le aziende devono assicurarsi di avere una polizza catastrofale entro la data specificata per proteggere adeguatamente i loro beni. Non farlo potrebbe comportare gravi conseguenze finanziarie nel caso di un evento calamitoso.

