Ieri, l’ISTAT ha reso noto che diverse aziende hanno ricevuto una lettera fraudolenta con il suo marchio, chiedendo informazioni per un presunto “studio riguardante le relazioni economiche nazionali e internazionali”. Questa lettera è un falso, e l’Istat lo ha già denunciato alle autorità competenti.
Tutte le rilevazioni di dati in atto presso le imprese o le famiglie da parte di Istat seguono una procedura certificata, che permette ai destinatari di riconoscere in maniera inconfondibile l’identità Istat. Pertanto, l’Istituto invita coloro che avessero ricevuto la falsa lettera a non rispondere.
In caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione ricevuta che sembra provenire dall’Istat, l’invito è a contattare il numero unico dell’Istituto, il 1510. Questo incidente mette in luce l’importanza di essere sempre vigili e prudenti quando si ricevono comunicazioni o richieste di informazioni da parte di enti o organizzazioni, soprattutto se queste sembrano insolite o sospette.
L’Istat conduce regolarmente ricerche e rilevazioni di dati, ma lo fa sempre seguendo procedure rigorose e trasparenti per proteggere la privacy e la sicurezza delle informazioni. La corretta identificazione è un elemento chiave di queste procedure, e il destinatario dovrebbe essere sempre in grado di verificare con sicurezza l’origine della comunicazione.
Quindi, se avete ricevuto una lettera sospetta che sembra provenire dall’Istat, non rispondete ma contattate direttamente l’Istat per verificare. Ricordate, la sicurezza delle vostre informazioni personali e aziendali è fondamentale. Siate sempre prudenti nel fornire informazioni, soprattutto se non siete sicuri della fonte.

