Nei primi due mesi del 2025, l’INPS ha erogato alle famiglie italiane assegni per un totale di 3,3 miliardi di euro, stando a quanto riportato dall’Osservatorio Statico sull’Assegno Unico Universale (AUU). Questo valore si aggiunge a quello dei tre anni precedenti: nel 2024 sono stati erogati 19,8 miliardi di euro, nel 2023 18,2 miliardi e nel 2022 13,2 miliardi.
Questi dati includono anche i nuclei familiari che hanno ricevuto il Reddito di Cittadinanza fino a dicembre 2023. Nei primi due mesi del 2025, l’INPS ha versato l’Assegno Unico Universale a quasi 6 milioni di nuclei familiari, beneficiando nel complesso più di 9,4 milioni di figli.
L’importo medio erogato per ogni figlio a febbraio 2025 ammonta a 175 euro, ma il valore può variare in base all’ISEE del nucleo familiare. Per coloro che non presentano l’ISEE o superano la soglia massima stabilita di 45.939,56 euro, l’importo percepito scende a 58 euro. Al contrario, per la classe con l’ISEE minore, inferiore a 17.227,33 euro, l’importo dell’Assegno Unico Universale sale fino a 244 euro.
In conclusione, i dati dell’Osservatorio Statico sull’Assegno Unico Universale mostrano una notevole erogazione di fondi da parte dell’INPS alle famiglie italiane negli ultimi anni. Nei soli primi due mesi del 2025, l’importo totale erogato è arrivato a 3,3 miliardi di euro, continuando un trend di sostegno alle famiglie che si è intensificato negli anni precedenti. Le variabili importi percepiti sono determinati dal livello di ISEE dei nuclei familiari, variando tra un minimo di 58 euro e un massimo di 244 euro a figlio.

