Detrazioni: le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate sulle novità fiscali del 2025

L’Agenzia delle entrate ha fornito istruzioni operative riguardanti le nuove detrazioni fiscali, come introdotto dalla Legge di bilancio 2025, in vigore dal 1° gennaio 2025, attraverso la circolare del 29 maggio 2025, n. 6/E. Questi aggiornamenti normativi, presenti nella Legge 30 dicembre 2024, n. 207, stabiliscono limiti e modifiche significative in vari ambiti fiscali.

Le novità principali riguardano i limiti all’uso delle detrazioni d’imposta, in particolare per i contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro, che troveranno una progressiva riduzione delle detrazioni disponibili. Questa riduzione avviene in base al reddito complessivo del contribuente e al numero di figli a carico. A tal fine, l’articolo 16-ter del TUIR introduce un calcolo basato su un importo base, determinato in funzione del reddito, e un coefficiente che varia in base al numero di figli fiscalmente a carico.

A partire dal 2025, il limite massimo per le detrazioni sarà fissato a 14.000 euro per redditi tra 75.000 e 100.000 euro e a 8.000 euro per redditi oltre i 100.000 euro. Le percentuali di applicazione dei coefficienti sono strutturate in modo progressivo: 0,50 per chi non ha figli, 0,70 per uno, 0,85 per due, e 1 per più di due figli o per un figlio con disabilità.

Inoltre, la Legge chiarisce chi può essere considerato fiscalmente a carico, includendo coniuge, figli riconosciuti e ascendenti conviventi. Importante è notare che le spese sanitarie, investimenti in start-up e PMI innovative, e alcune spese con detrazioni forfetarie, come quelle per il mantenimento dei cani guida, non rientrano nel calcolo delle detrazioni massime per i soggetti con redditi superiori a 75.000 euro.

Essenziale è anche il calcolo del reddito complessivo, che esclude il reddito da abitazione principale e include redditi soggetti a cedolare secca e imposte sostitutive. Le limitazioni specifiche per le detrazioni già esistenti permangono, richiedendo quindi attenzione al contribuente riguardo alla propria situazione fiscale.

Un ulteriore sviluppo della Legge riguarda l’innalzamento del limite di spesa per le detrazioni scolastiche. A partire dal 2025, le spese di frequenza per la scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria possono essere detratte al 19% fino a un massimo di 1.000 euro per studente all’anno.

Infine, la modifica per il mantenimento dei cani guida prevede che il contributo detraibile per i non vedenti passi da 1.000 a 1.100 euro, eliminando il precedente limite di spesa annuo.

Le suddette disposizioni mirano a introdurre maggiore equità e supporto per le famiglie, in particolare quelle con redditi più elevati e con carichi familiari significativi. Con gli aggiornamenti operativi e le nuove regole, l’Agenzia delle entrate cerca di garantire una gestione uniforme e coerente delle detrazioni fiscali dallo stato, semplificando i processi per i contribuenti e facilitando l’accesso ai benefici fiscali.

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