Nel 2023, le truffe telefoniche tramite “CLI spoofing” con prefisso +39, in cui falsi operatori bancari richiedevano dati sensibili, hanno portato all’indebito sottrarsi di oltre 140 milioni di euro. Per combattere questo fenomeno, L’Agcom ha preso varie misure. Ha obbligato gli operatori a bloccare le chiamate provenienti da numeri non assegnati e a rendere anonime quelle provenienti dall’estero che simulano numeri italiani. È stato inoltre previsto un blocco progressivo delle chiamate con prefisso italiano provenienti dall’estero.
La delibera ha come obiettivo anche quello di rendere le offerte riservate più trasparenti e di proteggere gli utenti per quanto riguarda il traffico dati. Questo sarà ottenuto attraverso notifiche di consumo e blocco automatico al raggiungimento della soglia. Infine, è stabilito che i rivenditori dovranno dare un preavviso di un mese nel caso in cui il servizio venga interrotto.
Queste misure rappresentano un passo importante verso la salvaguardia dei diritti dei consumatori e la prevenzione delle truffe telefoniche.
La fonte di questa informazione è Informati S.r.l., un’organizzazione dedicata a fornire notizie e analisi accurate nel settore fiscale.
Questo riassunto finisce qui a causa della presenza di codice non rilevante (Javascript) per l’inclusione del plugin di Facebook, che non ha quindi bisogno di essere tradotto o reso in un linguaggio comprensibile.

