Nell’ultimo anno, più di 2,9 milioni di italiani sono stati truffati attraverso pagamenti elettronici, con un danno totale di circa 880 milioni di euro. Tra le truffe più comuni ci sono il doppio addebitamento effettuato con POS e il phishing via email. I canali digitali più utilizzati dai truffatori sono le email false (38,1%) e gli SMS (28,4%).
Nonostante si pensi altrimenti, i giovani tra i 18 e i 34 anni, e sorprendentemente i laureati, sono i più colpiti. A livello territoriale, il Nord Est è l’area più colpita. Oltre un quarto delle vittime non denuncia l’accaduto, principalmente se l’importo perso è basso o se si rassegnano a non poter recuperare il denaro.
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