Il Ministero delle imprese e del made in Italy ha definito le modalità per la presentazione telematica dei modelli di comunicazione relativi al credito d’imposta per investimenti in beni strumentali materiali 4.0, fissando i termini attraverso il decreto del 16 giugno 2025. Questo provvedimento segue il decreto direttoriale del 15 maggio 2025 che aveva già stabilito i dettagli per gli investimenti nel periodo 2025-2026.
Le imprese potranno presentare il modello di comunicazione a partire dal 17 giugno 2025, esclusivamente tramite il sistema informatico del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), accessibile online. È necessario utilizzare un modello editabile disponibile sul sito del GSE, con accesso tramite SPID.
Al decreto del 15 maggio sono state apportate modifiche significative. In particolare, l’articolo 1, comma 3 indica che un ulteriore decreto definirà i termini per la disponibilità e trasmissione del modello in formato editabile. Inoltre, l’articolo 2, comma 3 richiede alle imprese di reinviare il modello di comunicazione entro 30 giorni dall’invio iniziale, fornendo la data e l’importo del pagamento dell’ultima quota d’acconto, necessaria per raggiungere il 20% del costo di acquisizione. Per il leasing finanziario, il pagamento si considera soddisfatto con la stipula del contratto di leasing e l’impegno del fornitore.
L’articolo 2, comma 6 è stato riscritto, stabilendo che le imprese che hanno già comunicato investimenti tramite il modello del 24 aprile 2024 devono inviare una nuova comunicazione entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto, per mantenere la priorità nel ricevimento delle risorse. Se non rispettano questa scadenza, dovranno ripresentare il modello tenendo conto di nuove disposizioni.
L’articolo 2, comma 7 ora prevede che il credito d’imposta prenotato è il massimo fruibile, e l’effettivo credito sarà determinato sulla base del valore inferiore tra quelli comunicati secondo le nuove disposizioni. Al completamento dell’invio, l’impresa riceve una ricevuta che attesta l’importo prenotato e l’eventuale indisponibilità delle risorse.
Infine, il comma 9 stabilisce che, in caso di risorse indisponibili, le comunicazioni sono considerate trasmesse. Se dovessero essere disponibili ulteriori risorse, il GSE informerà l’impresa seguendo l’ordine cronologico delle trasmissioni iniziali.
Le imprese che hanno già presentato comunicazioni utilizzando il precedente modello hanno 30 giorni dall’apertura della piattaforma per aggiornarsi e allinearsi alle nuove modalità, mantenendo la priorità nell’ordine cronologico per la prenotazione delle risorse. Questo nuovo sistema mira a semplificare la gestione delle comunicazioni per il credito d’imposta, rendendo più chiara e accessibile la procedura per le imprese, in particolare quelle che intendono investire in beni strumentali materiali secondo le linee guida della Transizione 4.0.

