L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha fornito ulteriori dettagli sulle disposizioni per la somma di benefici previsti dal Fondo di solidarietà nazionale, rivolti a quei settori agricoli che hanno subito danni a causa di calamità naturali, epizoozie (malattie che colpiscono gli animali, che possono avere enormi conseguenze economiche) e organismi nocivi alle piante. In particolare, l’INPS ha offerto un punto di riferimento per i beneficiari del Fondo che a seguito di eventi avversi richiedono interventi finanziari.
L’INPS cita diverse forme di intervento considerate dal Fondo: sono previsti interventi preventivi di natura assicurativa, interventi compensativi eseguiti successivamente ai danni, con applicazione esclusiva se i danni riguardano produzioni, strutture e impianti produttivi che non rientrano nel Piano di gestione dei rischi in agricoltura. Il Fondo contempla anche contributi in conto capitale, concessi come risarcimenti in caso di danni alle strutture aziendali e alle riserve, oltre a misure per la ristrutturazione delle infrastrutture legate all’attività agricola, tra cui impianti di irrigazione e bonifica.
A partire dal 16 giugno 2025, l’INPS ha annunciato che i moduli per richiedere esenzioni contributive saranno progressivamente resi disponibili nel Cassetto previdenziale dei contribuenti. Questi moduli, uno per ogni decreto che stabilisce la riconoscenza delle esenzioni, possono essere utilizzati sia dai datori di lavoro agricolo che dai lavoratori autonomi agricoli che hanno subito danni a causa di eventi per i quali sono previsti aiuti compensativi. L’introduzione di queste disposizioni fornisce un valido supporto per le parti interessate, permettendo loro di accedere a risorse finanziarie in caso di gravi situazioni avverse.

