Il 30 giugno 2025 è l’ultima data utile per il pagamento delle imposte da parte dei contribuenti che non rientrano nella proroga stabilita dal Decreto Legge 84/2025. Sono esclusi dalla proroga coloro che non applicano gli ISA, che superano i 5.164.569 euro di ricavi o che sono persone fisiche senza un’attività aziendale o lavoro autonomo. Le imposte da pagare includono il saldo e l’acconto di IRPEF, IRES, IRAP, le addizionali, IVIE/IVAFE, l’imposta sulle criptovalute, la “pornotax”, i contributi INPS, l’imposta sulle plusvalenze, gli acconti su redditi a tassazione separata, le ritenute non versate e il diritto annuale della Camera di Commercio. Chi rientra nella proroga ha la possibilità di versare le tasse entro il 21 luglio senza alcuna maggiorazione. Queste notizie sono state divulgare da Informati S.r.l., società che si riserva tutti i diritti di riproduzione di tali contenuti. Infine, il testo contiene un segmento di codice, denominato script, il quale consente la connessione con Facebook, un popolare social network.

News Fisco
rewrite this title Tassazione delle obbligazioni emesse e circolanti in forma digitale in Italian
Summarize this content to 500 words L’Agenzia delle entrate definisce le modalità di applicazione dell’imposta sostitutiva sugli interessi e altri
