La circolare n. 11 del 16 luglio 2025 dell’INPS fornisce gli importi giornalieri da utilizzare per calcolare le prestazioni economiche per i piccoli coloni e i compartecipanti familiari nel settore agricolo. Questo segue la circolare precedente n. 110/2025, in cui l’INPS ha indicato le retribuzioni medie giornaliere per le contribuzioni volontarie aggiuntive per il 2025, determinate dal decreto del 10 giugno 2025 del Direttore generale delle politiche pensionistiche del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Con questa circolare, l’INPS aggiorna gli importi giornalieri utilizzati per il calcolo delle prestazioni economiche in caso di malattia, maternità/paternità e tubercolosi, in base ai nuovi parametri stabiliti. Questi importi sono riportati nell’Allegato n. 1 alla circolare (ad eccezione delle prestazioni per tubercolosi che, secondo la legislazione attuale, devono essere pagate in un importo fisso secondo la circolare INPS n. 2/2025).
Queste retribuzioni si applicano esclusivamente ai lavoratori del settore agricolo classificati come compartecipanti familiari e piccoli coloni, per i quali continuano ad essere applicate le retribuzioni medie convenzionali determinate ogni anno per ogni provincia.
I pagamenti per eventi che danno diritto a risarcimento per il 2025, temporaneamente calcolati in base alle retribuzioni convenzionali del 2024, dovranno essere ricalcolati in base ai nuovi importi.
Per le prestazioni economiche di maternità e paternità, che dal 2011 vengono calcolate in base alla retribuzione media giornaliera convenzionale per le pensioni, l’importo applicabile per il 2025 è fissato a 65,19 euro.

