Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha annunciato che, con la pubblicazione del D.L.n. 95/2025 nella Gazzetta ufficiale, sono entrate in vigore nuove disposizioni intese a integrare il reddito delle lavoratrici madri di due o più figli. Queste disposizioni si integrano con l’articolo 6 del D.L. e sono valide solo per l’anno 2025.
La misura, che è stata approvata dal Consiglio dei Ministri il 20 giugno 2025, prevede il riconoscimento di una somma di 40 euro al mese per ogni mese o frazione di rapporto di lavoro o attività autonoma, a favore delle lavoratrici con contratto di lavoro dipendente o autonomo che hanno un reddito inferiore a 40.000 euro l’anno e che sono madri di due o più figli, fino a quando il figlio più piccolo non raggiunge i 10 anni.
Per le lavoratrici che sono madri di tre o più figli e che hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato, rimane in vigore per il 2025 la previsione della Manovra di bilancio per il 2024, in base all’articolo 1, comma 180, della legge n. 213/2023.
Infine, a partire dal 2026, entreranno in vigore stabilmente le previsioni contenute nella Legge di bilancio per il 2025, come previsto dall’articolo 1, comma 219, della Legge n. 207/2024.
In sintesi, queste nuove disposizioni mirano a fornire un sostegno finanziario alle lavoratrici madri con due o più figli, in particolare quelle con un reddito basso. La misura fornisce un importo mensile di 40 euro per ogni mese di attività lavorativa, fino a quando il figlio più giovane non raggiunge i 10 anni di età. Per le madri di tre o più figli con un contratto a tempo indeterminato, segue il bilancio precedente del 2024. A partire dal 2026, saranno applicate le disposizioni stabilite nel bilancio del 2025.

