L’incremento dei pedaggi autostradali previsto per agosto è stato annullato grazie a un nuovo emendamento, evitando un aumento di 1 millesimo di euro a chilometro. Questo avrebbe dato all’Anas un finanziamento aggiuntivo di 90 milioni d’euro all’anno. È stato inoltre abolito l’obbligo di notifica preventiva all’Unione Europea per l’unico accordo con l’Anas, rendendo il quadro giuridico più semplice. Ci sono anche nuovi sviluppi importanti nel settore automobilistico: a partire dal 2026, il bollo sarà gestito direttamente dalle Regioni, con nuove modalità di pagamento e scadenze personalizzate. A partire dal 2025, sono state modificate le norme fiscali relative alla tassazione dei veicoli aziendali in uso promiscuo.

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Summarize this content to 750 words A partire dal mese di settembre 2026 avrà inizio l’indagine su tutto il territorio
