La Commissione Finanze della Camera ha approvato il 16 luglio un emendamento che introduce nuove misure per i controlli fiscali. Tra questi, i funzionari dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza dovranno indicare esplicitamente e motivare le ragioni che giustificano l’accesso alle strutture aziendali o agli studi professionali. Se mancano motivazioni adeguate, le ispezioni possono essere contestate in tribunale.
Diversamente, l’emendamento sul ravvedimento speciale per coloro che aderiscono al Concordato Preventivo Biennale 2025-2026 è stato messo da parte insieme ad altri cinque provvedimenti. La riformulazione dell’emendamento, presentata da Marco Osnato, presidente della Commissione, è ancora in attesa del parere del MEF. L’esame degli emendamenti terminerà il 17 luglio e il decreto fiscale è atteso in aula il lunedì successivo, senza richiesta di fiducia.
Per quanto riguarda il codice incorporato nel testo riguardante la connessione a Facebook, si tratta di un estratto di codice JavaScript utilizzato per integrare le funzionalità di Facebook in un sito web o in un’app. Il codice innesca il caricamento del SDK (Software Development Kit) di Facebook, permettendo l’interazione con le funzionalità di Facebook, come la possibilità di condividere contenuti o di utilizzare i pulsanti “Mi piace” o “Condividi” di Facebook.

