Il decreto correttivo Irpef 2025 modifica le detrazioni per i familiari a carico. Secondo le nuove regole, i figli maggiori di 30 anni non disabili e i fratelli o sorelle conviventi non sono più considerati a carico per l’elaborazione delle detrazioni Irpef. Questi familiari, tuttavia, ancora contano per quanto riguarda altre agevolazioni fiscali, come le detrazioni per spese sanitarie o di istruzione. Rimangono invece detraibili il coniuge non separato, i figli (che siano adottivi, affidati, riconosciuti o conviventi del coniuge deceduto) e altri parenti conviventi, finché il loro reddito non superi i 2.840,51 euro all’anno (4.000 euro per i figli fino a 24 anni). Le norme riguardanti la convivenza e il reddito restano le stesse.
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