In data 1° luglio 2025, è ufficialmente in vigore l’Accordo di sicurezza sociale che contorna i rapporti tra Italia e Albania. Secondo quanto illustrato nel Messaggio n. 2602/2025 distribuito dall’Inps, sono previste precise istruzioni operative per quanto riguarda i contributi dovuti e la compilazione dei dati flussi Uniemens inerenti i lavoratori in distacco.
Ai datori di lavoro italiani, che inviano propri dipendenti in Albania per un periodo di distacco, è richiesto di pagare i contributi all’interno del territorio italiano. Questo processo può essere completato aprendo una posizione codificata come “4Z” e applicando altresì il codice “1C” per l’esonero dal CUAF (Contributo Unificato di Assistenza Familiare).
Per quanto riguarda i lavoratori albanesi, invece, che vengono distaccati in Italia, è necessario utilizzare un nuovo codice identificato come “Tipo Contribuzione 78”.
È importante notare che, sebbene l’accordo sia in vigore già da luglio 2025, è possibile regolarizzare la posizione contributiva dei lavoratori distaccati utilizzando il DM/Vig (Decreto Ministeriale/Vigilanza) fino al 5 settembre 2025.
Inoltre, si consiglia di prestare attenzione alle procedure online e agli aggiornamenti normativi, in quanto un codice di script inerente il servizio Facebook è stato incluso nel comunicato INPS senza ulteriori dettagli. Si presume che tale script serva a migliorare la connettività e l’interattività tra i sistemi di gestione dei lavoratori distaccati e il portale INPS, ma sarà necessaria una conferma ufficiale per capire nel dettaglio a cosa serve.
Per riassumere, a partire dal 1° luglio 2025 tutti i datori di lavoro italiani che distaccano lavoratori in Albania e viceversa, devono conformarsi alle specifiche istruzioni operative e ai codici contributivi forniti da INPS per regolarizzare la situazione contributiva dei lavoratori distaccati nei rispettivi paesi.

