Pensioni all’estero 2025-2026: inizia la seconda fase dell’accertamento di esistenza.

Dal 17 settembre 2025, l’INPS avvierà la seconda fase dell’accertamento dell’esistenza in vita per i pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, esclusi i Paesi scandinavi e dell’Est Europa, già inclusi nella prima fase di questo processo. Tale verifica è gestita da Citibank N.A. e riguarda i pensionati che devono attestare la propria esistenza in vita per continuare a ricevere i pagamenti della pensione.

I pensionati che non presenteranno la necessaria attestazione entro il 19 febbraio 2026, rischiano la sospensione del pagamento delle pensioni a partire dalla rata di marzo 2026. Per i pensionati che non forniscono l’attestazione in tempo utile, l’INPS prevede un pagamento in contante per la rata di febbraio 2026, attraverso le agenzie Western Union presenti nel loro Paese di residenza, se possibile.

Ci sono alcune esenzioni dall’obbligo di accertamento dell’esistenza in vita. Queste esenzioni riguardano i pensionati:

1. Residenti in Germania e Svizzera, i quali hanno già accordi telematici attivi.
2. La cui situazione pensionistica è oggetto di scambi telematici con la Caisse nationale d’assurance vieillesse (CNAV) della Francia.
3. Residenti in Belgio, che beneficiano di trattamenti pensionistici comuni con il Service fédéral des pensions (SFP).
4. Residenti in Australia, i cui dati sono in scambio telematico con il Centrelink australiano.
5. I cui dati sono soggetti a scambi telematici con le istituzioni previdenziali olandesi.
6. Pensionati che hanno già ritirato personalmente almeno una pensione con Western Union.
7. Pensionati con rate già sospese.

Il messaggio dell’INPS fornisce anche indicazioni su come i pensionati possono dimostrare la loro esistenza in vita e controllare lo stato delle pratiche relative alla pensione. Questo processo è fondamentale per garantire la regolarità e la sicurezza dei pagamenti pensionistici, impedendo potenziali frodi e garantendo che solamente i legittimi beneficiari ricevano le pensioni.

I pensionati coinvolti dovranno seguire le istruzioni dettagliate date dall’INPS per assicurarsi che non ci siano interruzioni nel pagamento delle loro pensioni. Coloro che rientrano nelle categorie esentate possono dormire sonni tranquilli, ma è importante che tutti i pensionati rimangano vigili e informati sulle scadenze e i requisiti richiesti. Le procedure di accertamento dell’esistenza in vita evidenziano l’importanza della verifica della continuità dello stato di diritto nella gestione delle pensioni.

È essenziale che i pensionati facciano attenzione a queste scadenze per evitare complicazioni future nel ricevere i loro pagamenti. Le modalità per presentare l’attestazione, così come il monitoraggio delle pratiche, saranno rese disponibili per garantire che i pensionati possano adempiere a questo obbligo senza difficoltà e mantenere il flusso delle loro pensioni in modo regolare.

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