La proposta di legge di Bucalo intende diminuire il peso economico del riscatto di laurea agevolato da un 33% di minimale (circa 6.000€ all’anno) a un’imposta fissa del 5%, equivalente a 900€ annuali per corsi di durata quinquennale. I beneficiari di questa proposta includono docenti, personale scolastico a tempo indeterminato e determinato, lavoratori del settore istruzione e ricerca, anche se disoccupati. L’obiettivo principale di questo cambiamento è facilitare l’accesso alla pensione, anticipo dell’età pensionabile e favorire un ricambio generazionale nel campo dell’educazione. Potranno essere riscattati titoli di laurea triennali, magistrali, specializzazioni, dottorati e titoli ottenuti all’estero, a patto che non siano associati a contributi obbligatori o figurativi. Per poter accedere a questi benefici, è necessario possedere un titolo universitario e fare un versamento INPS.

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