Il Consiglio dei Ministri italiano ha approvato il nuovo Testo Unico IVA, che verrà ora esaminato dal Parlamento. Il documento, composto da 171 articoli e 4 tabelle, mira a razionalizzare la normativa IVA vigente, allineandola alla direttiva UE 2006/112/CE e abrogando al contempo le disposizioni obsolete. Il nuovo testo è organizzato in maniera tematica, per facilitare la consultazione e comprende temi importanti come la fatturazione elettronica, i regimi agevolati e il Gruppo IVA.
Un’altra novità è rappresentata dall’articolo 67, che aggiorna le regole sulle importazioni eliminando le referenze abrogate e introducendo il sistema del reverse charge per l’argento. Questo indica che l’acquirente è responsabile del pagamento dell’IVA, anziché il venditore.
Il disegno di legge punta a semplificare l’applicazione della normativa IVA, con un’attuazione prevista a partire dal 1° gennaio.
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