L’Agenzia delle Entrate, nel corso dello Speciale Telefisco 2025, ha chiarito alcuni aspetti riguardanti il Concordato Preventivo Biennale (CPB) e le sue cause di decadenza. Stando alle spiegazioni fornite, le cause di decadenza del CPB possono essere accertate nei termini ordinari, anche se c’è una riduzione di un anno riservata a chi decide di aderirvi. Questo succede perché, se dovessero emergere violazioni rilevanti o imponibili maggiori del 30%, gli effetti del CPB, compreso il suo sconto temporale, cesserebbero immediatamente. In aggiunta, è stato spiegato che lo sconto del CPB non è un meccanismo di protezione, bensì un incentivo a rispettare le leggi fiscali. Questo è confermato dalla sentenza 28457/2024 della Cassazione e dalla circolare 20/2019, che ribadiscono come i benefici del CPB siano applicabili solo con dati corretti e completi; altrimenti, rimangono validi i termini ordinari di accertamento.
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