Il 27 ottobre 2025, le organizzazioni sindacali e le associazioni di imprese del settore della pesca in Italia – Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila Pesca, Agci-Agroalimentare, Legacoop Agroalimentare, e Confcooperative-Fedagripesca – hanno firmato un nuovo accordo salariale. Questo accordo, valido per l’anno 2025, è stato necessario per l’applicazione del contratto collettivo del settore, scaduto a fine 2024.
L’accordo prevede un aumento retributivo per i dipendenti che lavorano su navi di pesca di cooperativa. L’aumento, basato sul parametro 100, equivale a 100,22 euro in più al mese per il singolo dipendente. Questo aumento sarà distribuito in tre fasi: i lavoratori riceveranno 20,22 euro in più a partire da settembre 2025, 30,00 euro in più a partire da gennaio 2026, e 50,00 euro in più a partire da febbraio 2026.
Oltre all’aumento salariale per i dipendenti, l’accordo prevede anche un aumento del 3% del salario minimo garantito per i soci lavoratori, con decorrenza dal primo settembre 2025. Questa misura ha lo scopo di garantire un sostegno finanziario extra ai lavoratori del settore della pesca, che svolgono un lavoro fondamentale per l’economia e l’approvvigionamento alimentare del paese.

