Il 28 ottobre 2025, le parti sociali Confimi Industria Meccanica e Fim-Cisl hanno raggiunto un accordo riguardante un aumento dei minimi salariali per il biennio 2025-2026 di 100 euro, applicati al 5° livello di retribuzione. L’aumento sarà distribuito come segue: 27,97 euro in vigore dal 1° giugno 2025 (già corrisposti), 22,03 euro in vigore dal 1° novembre 2025, e 50,00 euro in vigore dal 1° giugno 2026. Di seguito viene presentata una tabella dettagliata con gli incrementi minimi retributivi suddivisi per livello di retribuzione.
Nel dettaglio, le categorie retributive e gli incrementi dal giugno 2024 al giugno 2026 sono così suddivisi:
– Categoria 9: da 2994,08 euro a 3133,25 euro con incrementi variabili;
– Categoria 8: da 2693,12 euro a 2818,30 euro con incrementi variabili;
– Categoria 7: da 2476,07 euro a 2591,17 euro con incrementi variabili;
– Categoria 6: da 2307,43 euro a 2414,69 euro con incrementi variabili;
– Categoria 5: da 2151,35 euro a 2251,35 euro con incrementi variabili;
– Categoria 4: da 2008,57 euro a 2101,93 euro con incrementi variabili;
– Categoria 3: da 1924,52 euro a 2013,98 euro con incrementi variabili;
– Categoria 2: da 1735,47 euro a 1816,13 euro con incrementi variabili.
È prevista una clausola di salvaguardia per il recupero di qualsiasi scostamento inflazionistico dell’IPCA-Nei 2025. Ulteriori incontri per proseguire con la trattativa di rinnovo del contratto sono programmati per la seconda metà di novembre e dicembre, e le assemblee per il voto sull’accordo saranno calendarizzate entro il 20 novembre 2025.

