In data 27 ottobre 2025, diversi sindacati italiani – Cisl-Fp, Cisl, Fials, Nursind, Nursing Up, Confsal, Cgs, Cse – hanno firmato un rinnovo contrattuale per il periodo 2022-2024. Il contratto riguarda 580 mila professionisti del settore sanitario non medico, tra cui infermieri, tecnici e amministrativi. Fp-Cgil e Uil, tuttavia, non hanno sottoscritto l’accordo.
Dal punto di vista economico, il rinnovo contrattuale prevede un aumento medio del salario mensile di 172,37 euro per tredici mensilità, un incremento del 6,8% rispetto alle attuali retribuzioni.
Il contratto prevede anche l’introduzione e revisione di alcune clausole contrattuali. Tra queste, spiccano:
– La possibilità di organizzare il lavoro in 36 ore settimanali distribuite su quattro giorni.
– Il riconoscimento del buono pasto per i lavoratori in smart working, con priorità a coloro che si trovano in situazioni di disabilità o necessità di assistenza a famigliari disabili.
– La possibilità di combinare le ore straordinarie con incarichi speciali fino a un valore di 5.000 euro.
– L’introduzione del profilo professionale di Assistente infermiere.
– L’introduzione di misure specifiche per proteggere il personale che subisce aggressioni da parte di terzi, includendo assistenza legale fornita dall’azienda e supporto psicologico se richiesto dal dipendente.
Infine, sono state aggiornate le indennità legate alla specificità infermieristica, alla tutela del malato, e all’indennità di pronto soccorso.

