Il 17 novembre 2025, diverse organizzazioni sindacali, tra cui Slc-Cgil, Slp-Cisl, Uil-Poste, Failp-Cisal, Confsal-Com.ni, Ugl-Com.ni e Poste Italiane Spa, hanno rinnovato l’accordo riguardante il lavoro agile, estendendo la sua validità fino al 2026. Tuttavia, il Gruppo Sda Express Courier, Poste Logistics e Kipoint sono esclusi da tale accordo ed applicheranno le condizioni del CCNL di settore del 23 luglio 2024, vigente dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
L’accordo prevede la continuazione dello smart working per Poste Spa e per la maggior parte delle società del Gruppo fino alla fine del 2026. Le modalità di lavoro seguiranno l’accordo del 14 settembre 2023. L’ambito di applicazione del lavoro agile è stato anche esteso ad altri settori, tra cui tutela aziendale, monitoraggio dei canali digitali, gestione del rischio e conformità, gestione delle frodi e intelligence sulla sicurezza, tra gli altri.
Le aziende si sono impegnate a iniziare immediatamente l’adeguamento degli accordi individuali per la proroga del lavoro agile.

