Il Decreto Legislativo n. 209/2023 ha introdotto la Global minimum tax, e il Decreto del 7 novembre 2025 fornisce indicazioni dettagliate sugli obblighi dichiarativi e di versamento associati. A partire dal 31 dicembre 2023, determinati soggetti devono presentare la Dichiarazione Fiscale in relazione agli esercizi fiscali in cui il gruppo multinazionale o nazionale soddisfa i requisiti stabiliti.
Le entità obbligate a presentare la Dichiarazione Fiscale includono:
1. La controllante capogruppo,
2. La partecipante intermedia,
3. La partecipante parzialmente posseduta, tutte localizzate in Italia,
4. Le imprese individuate come responsabili di imposte minime suppletive e nazionali.
La Dichiarazione Fiscale contiene informazioni necessarie per determinare l’imposizione integrativa dovuta in Italia e si compone di una sezione generale e specifici prospetti. In questa sezione si identificano il soggetto presentatore e il gruppo di appartenenza, dettagliando eventuali regimi semplificati o di esclusione. L’imposizione integrativa si basa su normative italiane, con importi espressi in euro; per le conversioni in caso di valuta estera, ci si attiene al tasso di cambio dell’ultimo giorno dell’esercizio di riferimento.
Le entità sono tenute a conservare tutta la documentazione contabile utilizzata per la compilazione della dichiarazione, da presentare all’Amministrazione finanziaria su richiesta, per un periodo specificato. La trasmissione della Dichiarazione Fiscale avviene telematicamente all’Agenzia delle entrate entro il quindicesimo mese successivo alla fine dell’esercizio; per l’esercizio transitorio, la scadenza è estesa al diciottesimo mese. Tuttavia, la prima scadenza non può essere prima del 30 giugno 2026.
Qualora un soggetto presenti già la Dichiarazione Fiscale, può modificarla trasmettendo una nuova dichiarazione che sostituisce la precedente. Inoltre, entro novanta giorni dalla pubblicazione del decreto, il Direttore dell’Agenzia delle entrate approverà il modello di Dichiarazione Fiscale e le istruzioni relative.
Il versamento dell’imposta minima integrativa, suppletiva e nazionale deve avvenire in euro, e non sono consentite compensazioni. In caso di violazioni dichiarative o di versamento nei primi tre anni di applicazione, non saranno applicate sanzioni, salvo in situazioni di dolo o colpa grave. Le imprese del gruppo per cui agisce il soggetto tenuto agli obblighi fiscali sono responsabili solidalmente per somme dovute a titolo di imposta, interessi e sanzioni a seguito di controlli e liquidazioni.
In sintesi, il Decreto fornisce un quadro normativo strutturato e specifico per l’applicazione della Global minimum tax, stabilendo diritti e doveri per le entità coinvolte, nonché le modalità di trasmissione e contenuto della dichiarazione fiscale. La chiara delineazione degli obblighi mira a garantire la compliance fiscale in un contesto internazionale sempre più complesso.

