Dopo l’approvazione del Senato e della Camera con 205 voti favorevoli, il decreto sulla Transizione 5.0 e sull’energia rinnovabile sarà convertito entro il 20 gennaio 2026. Il Piano 5.0 stabilisce i tempi e le modalità per richiedere i crediti d’imposta e chiarisce il divieto di accumulo: non è consentito richiedere anche crediti per beni strumentali nuovi sugli stessi beni (L. 178/2020, commi 1051 e seguenti). Il fondo aumenta di 250 milioni, raggiungendo una somma totale di 2,5 miliardi di euro previsti dal PNRR, e il GSE intensificherà i controlli e le verifiche.
Per le energie rinnovabili (FER), il decreto legislativo 190/2024 aggiorna le regole relative alle aree idonee (terra e mare), semplificazioni e siti UNESCO. Viene inoltre introdotta una piattaforma digitale che mappa le aree e le zone di accelerazione a livello nazionale, stabilendo obiettivi regionali. Il decreto prevede regolamenti transitori per le procedure in corso e la possibilità di opposizione riguardo alle aree agricole di pregio.
L’articolo 2-bis del decreto rivede il cosiddetto golden power, coordinandolo con la Banca Centrale Europea (BCE) e la Commissione Europea. Questo articolo include la sicurezza economico-finanziaria nelle acquisizioni extra-UE.
Il codice del documento alla fine del testo sembra essere un elemento di programmazione utilizzato per inserire un plugin o una funzione di Facebook nel contenuto, probabilmente non rilevante per il riassunto.

