Manovra 2026: RENTRI, esclusioni e FIR cartaceo

La Legge di Bilancio 2026 (L.199/2025) stabilisce i soggetti obbligati al RENTRI: operatori del trattamento, produttori di rifiuti pericolosi e chi si occupa professionalmente della raccolta/trasporto, vendita o intermediazione di rifiuti pericolosi. Per i rifiuti non pericolosi, si fa riferimento all’art. 189, comma 3. Le specifiche del RENTRI, date l’8 gennaio 2026, chiariscono le esenzioni: consorzi e sistemi (art. 237), agricoltori con volume d’affari annuo ≤ 8.000 euro, trasporto in proprio di rifiuti non pericolosi (art. 212, c.8) e, solo per i non pericolosi, produttori iniziali con un massimo di 10 dipendenti. Sono escluse anche le attività economiche classificate con i codici ATECO 96.02.01-03 e 96.09.02 se producono rifiuti pericolosi (incluso EER 18.01.03) e i produttori privati di rifiuti pericolosi. Coloro che sono già iscritti ma dovrebbero essere esentati, devono cancellarsi dal portale; altrimenti, l’iscrizione resta volontaria. Per coloro che non sono iscritti, è necessario registrarsi nell’area “Produttori di rifiuti non iscritti” per emettere, vidimare e gestire il FIR cartaceo nel nuovo modello conforme, a partire dal 13 febbraio 2025.

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