Assoprofessioni avanza le sue preoccupazioni rispetto alla riforma degli ordinamenti professionali (DDL AS 1663), temendo un potenziale “cortocircuito normativo” che potrebbe distorcere il mercato dei servizi professionali. Durante un’audizione in Senato, il Segretario generale Roberto Falcone ha sottolineato un problema nell’articolo 2 del progetto di legge, dove la nozione di “competenza” rischia di soppiantare quella di “riserva”. Questa nebulosità potrebbe trasformare attività al momento libere in prerogative esclusive di alcuni professionisti, senza una specifica riserva di legge. Assoprofessioni sostiene che ciò potrebbe danneggiare il sistema duale italiano, limitando la concorrenza, la libertà di scelta e l’accesso al mercato, con potenziali ripercussioni sui costi e sul contenzioso. Per prevenire interpretazioni estensive, l’associazione suggerisce una modifica lessicale specifica: sostituire la parola “attribuito” con “riservato”, al fine di assicurare chiarezza normativa e rispetto del principio di proporzionalità come previsto dalla legislazione europea.

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rewrite this title Depositi doganali, niente reverse charge per le cessioni di beni allo “stato estero” – Fiscal Focus in Italian and remove the word “Fiscal Focus”
Summarize in Italian this content to 750 words Le cessioni di beni custoditi in un deposito doganale italiano richiedono particolare
