A partire dal 5 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso operativa sul portale “Fatture e Corrispettivi” la funzione per collegare gli strumenti di pagamento elettronico (POS, SoftPOS e soluzioni simili) ai registratori telematici (RT). Quest’obbligo era già in vigore dal 1° gennaio 2026, ma si è reso effettivamente adempiuto solo con l’attivazione di questo servizio.
Il collegamento non necessita di particolari interventi tecnici in cassa: si tratta piuttosto di una comunicazione di natura logico-amministrativa che associa l’identificativo del RT, l’identificativo del POS e l’unità locale. Questo processo contribuisce a facilitare la riconciliazione tra i corrispettivi e gli incassi elettronici.
Per i POS che sono già in uso, è prevista una fase di transizione: il loro abbinamento deve essere effettuato entro 45 giorni dal 5 marzo, ossia entro il 19 aprile 2026. Per quelle attività che necessitano di nuove attivazioni o modifiche, invece, la comunicazione si svolgerà nel secondo mese successivo al 5 marzo, a partire dal sesto giorno fino all’ultimo giorno lavorativo del mese.
E’ inoltre di fondamentale importanza un’accurata ricognizione iniziale, soprattutto nelle realtà che contano su molteplici sedi e che fanno uso di POS virtuali. Questo permetterà di ottimizzare il processo di transizione ed evitare possibili disguidi o incompatibilità tra i vari sistemi.
Nonostante la presenza nel testo originale del codice di uno script per incorporare un widget di Facebook, esso non contiene informazioni rilevanti per il contesto descritto e quindi non è stato considerato nella presente sintesi in italiano. Tale codice serve solamente per permettere l’integrazione di funzionalità del social network all’interno della pagina web di origine.

