L’ordinanza n.10722 del 22 aprile 2026, emessa dalla Corte di Cassazione, affronta la questione dell’uso di documenti forniti dal contribuente solo a livello contenzioso durante indagini bancarie. La Corte ha chiarito che l’articolo 32 del DPR n.600 del 1973, che prevede una preclusione probatoria, non si applica automaticamente. Affinché venga applicato, è necessario che l’Ufficio emetta una richiesta specifica e puntuale, accompagnata da un avviso sulle conseguenze dell’inadempimento, e che venga rilevata un’intenzione fraudolenta del contribuente.
Tuttavia, la Cassazione ha accolto l’appello dell’Agenzia delle Entrate riguardante un errore motivazionale nella sentenza del merito. Il giudice deve fare più di accettare semplicemente le conclusioni dell’esperto tecnico incaricato dal tribunale (CTU). Deve invece spiegare dettagliatamente perché la documentazione fornita è adeguata a giustificare i depositi contestati. Di conseguenza, il caso è stato rinviato per ulteriori esami.
N.B: L’ultimo paragrafo sembra essere un frammento di codice JavaScript per incorporare un plugin social di Facebook, che non ha niente a che fare con il contenuto giuridico del testo. Quindi, non è stato tradotto in italiano.

