Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 123160/2026 stabilisce che un punteggio ISA uguale o inferiore a 6 è rilevante nelle strategie di controllo anti-evasione fiscale. Tale punteggio non comporta un accertamento automatico, ma porta il contribuente a essere osservato più attentamente dall’Amministrazione finanziaria.
Con un punteggio ISA di 6, lo stesso è escluso dai benefici previsti dall’art. 9-bis del D.L. n. 50/2017, tra cui l’esenzione dal visto di conformità, le agevolazioni sui rimborsi IVA, la diminuzione dei termini di accertamento e l’esclusione da alcune presunzioni.
È quindi fondamentale, prima di inviare la dichiarazione, verificare vari elementi come il codice attività, le cause di esclusione, i dati contabili ed extra-contabili, i margini, i beni strumentali e altri elementi strutturali. Un eventuale miglioramento del punteggio con ulteriori componenti positivi deve essere ponderato tenendo conto dei costi fiscali, delle soglie raggiungibili e dei reali benefici derivanti da tale miglioramento.
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