Rimborsi spese non tracciati, impatto su reddito professionale e ISA

Le Istruzioni dichiarative 2026 dettagliano la coordinazione tra il quadro RE del Modello Redditi PF e gli ISA per quanto riguarda i rimborsi spese analitici riaddebitati dal professionista al committente. Secondo l’articolo 54, comma 2-bis, del TUIR, le somme relative a vitto, alloggio, viaggio e trasporto via autoservizi pubblici non di linea, sostenute nel territorio nazionale, non contribuiscono al reddito solo se pagate tramite strumenti tracciabili.

Se non sono presenti questi requisiti, il rimborso perde il suo stato di irrilevanza fiscale e diventa una parte positiva del reddito da lavoro autonomo. Dal punto di vista dichiarativo, ciò significa che l’importo deve essere incluso nella riga RE2, che copre le retribuzioni lordi professionali.

Questo ha anche un impatto sugli ISA: poiché la riga H02 del quadro H prende il valore indicato nella riga RE2, i rimborsi non tracciabili influiscono anche sugli indici sintetici di affidabilità. La verifica della tracciabilità diventa quindi fondamentale sia per il reddito sia per il riempimento corretto degli ISA.

Per quanto riguarda lo script incluso nel testo, sembra essere correlato alla connessione con la piattaforma Facebook, tuttavia, questo non sembra avere alcuna connessione diretta o rilevante con il contenuto principale delle istruzioni dichiarative 2026.

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