La Fp-Cgil ha pubblicato un report sulle negoziazioni per il rinnovo contrattuale 2025-2027 per i medici e i dirigenti delle professioni sanitarie dell’Area Sanità. Negli incontri svoltisi il 29 aprile e il 7 maggio, sono state evidenziate due criticità principali: la necessità di provvedimenti economici per coprire l’aumento dell’inflazione e garantire una distribuzione equa delle risorse tra tutti i professionisti del settore. Questo perché non sono previste risorse adeguate per i 17.066 dirigenti psicologi, biologi, chimici, fisici sanitari, farmacisti e dirigenti delle professioni sanitarie.
Sono sotto esame anche aspetti normativi, tra cui le carriere e gli incarichi, l’organizzazione dei servizi e dell’orario di lavoro, la formazione aziendale e il ruolo di tutoraggio dei dirigenti. Altre questioni riguardano le norme sulla libera professione in relazione alle prestazioni aggiuntive, il lavoro a distanza e altri interventi su temi come le sostituzioni, i termini di preavviso e le festività infrasettimanali.
E’ stato inoltre posto l’accento sulle risorse ordinarie e quelle aggiuntive disponibili, l’indennità di pronto soccorso e le risorse INAIL, che prevedono un milione di euro aggiuntivo dal 2026 per il pagamento delle certificazioni di infortunio fornite dalle aziende.
I prossimi incontri per discutere di queste questioni sono previsti per il 28 maggio e l’8 giugno.

