Nel 2026 sarà ancora valida l’esenzione IMU per gli immobili merce, come stabilito dall’articolo 1, comma 751, della Legge 160/2019. Questo vantaggio è applicabile agli edifici costruiti da aziende con l’obiettivo di vendita, a condizione che tale destinazione persista e gli immobili non vengano affittati, nemmeno temporaneamente. Tale agevolazione beneficia principalmente le imprese di costruzione immobiliare, ma può essere estesa anche ad altre entità con un permesso di costruzione. Tuttavia, restano alcune questioni interpretative. Se gli immobili vengono trasferiti ad un’altra società, le sentenze hanno concordato che l’esenzione può continuare a condizione che persista la destinazione di vendita e gli oggetti siano registrati come rimanenze. Il caso più controverso riguarda gli immobili acquistati e poi ristrutturati: se da un lato il Ministero dell’Economia e delle Finanze sostiene una interpretazione ampia, la Cassazione ha un approccio restrittivo, riservando il beneficio solo agli edifici effettivamente costruiti dall’impresa.

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Nuovo incontro per il rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca
The meeting, held on May 26 at ARAN, was about renewing the regulatory part of the National Collective Labour Agreement
