Locazione alla partecipata: i canoni non riscossi possono essere considerati credito postergato del socio

Il 11 maggio 2026, la Corte di Cassazione ha emesso l’ordinanza n. 13672, nella quale ha chiarito che nel caso in cui un socio-locatore non riscuotesse i canoni di locazione, tale situazione potrebbe configurare un finanziamento soci secondo l’articolo 2467 del codice civile.

Il caso a cui si riferiva l’ordinanza riguardava una società che era sia locatrice sia socia di un’altra società che successivamente è fallita. Questa società aveva richiesto l’ammissione al passivo per canoni non riscossi e un’indennità di occupazione.

I giudici hanno confermato la subordinazione del credito relativo ai canoni, sostenendo che la mancata riscossione aveva permesso alla società partecipata di continuare a usufruire dell’immobile senza doverne sostenere i costi.

Secondo la Corte di Cassazione, la definizione di finanziamento soci dovrebbe essere interpretata in senso ampio. Ciò significa che comprende anche le operazioni che hanno un effetto economico equivalente a un contributo finanziario.

La Corte di Cassazione ha anche precisato che la subordinazione ha effetto anche durante la vita della società, facendo riferimento a una temporanea inesigibilità del credito.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti utili per la tua attività

Condividi questo articolo

Ti potrebbe anche interessare...

Vuoi approfondire l'argomento ?

scrivici o telefonaci se vuoi maggiori informazioni

Red telephone on wooden table with notepad
Torna in alto