I contribuenti soggetti agli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) potrebbero affrontare un ritardo nei pagamenti dal 30 giugno al 20 luglio 2026 a causa del rilascio tardivo del software “Il tuo ISA 2026 CPB”. Questo ritardo ha ridotto i tempi a disposizione di imprese, professionisti e intermediari, che devono calcolare gli indici sintetici di affidabilità fiscale, liquidare le imposte e considerare l’adesione al concordato preventivo biennale. Le associazioni di categoria hanno richiesto al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) l’estensione dei termini senza maggiorazioni fino al 20 luglio, con un successivo pagamento maggiorato dello 0,40% fino al 20 agosto, a causa della sospensione per ferie.
Questa proroga potrebbe riguardare i pagamenti derivanti dalle dichiarazioni dei redditi, dall’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e dall’imposta sul valore aggiunto (IVA), e include i contribuenti soggetti agli ISA, soggetti collegati e, forse, forfettari. Rimane da determinare il veicolo normativo da usare per implementare quest’azione, se un altro decreto, la conversione del decreto sulle accise, o, meno probabilmente, un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM).
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