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L’articolo esamina la proroga concessa ai datori di lavoro tenuti per la prima volta a versare le quote di TFR al Fondo di Tesoreria INPS in seguito alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. Il decreto-legge n. 62/2026 ha infatti spostato al 16 luglio 2026 il termine entro cui regolarizzare i versamenti relativi al primo semestre dell’anno senza applicazione di sanzioni, interessi o altri oneri aggiuntivi. La riforma ha modificato il criterio dimensionale per individuare le aziende obbligate al versamento, introducendo un sistema progressivo basato sul numero di dipendenti. Nel biennio 2026-2027 l’obbligo interessa le imprese con almeno 60 addetti, soglia destinata a ridursi negli anni successivi. La proroga consente alle aziende coinvolte di adeguarsi gradualmente alle nuove disposizioni. Dal punto di vista operativo, i versamenti devono essere effettuati tramite il flusso Uniemens utilizzando il codice causale “CF05”, appositamente istituito dall’INPS.
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