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Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il quarto decreto correttivo della riforma fiscale, con interventi in materia di imposte dirette, IVA, accise, controlli, adempimento collaborativo e semplificazione. Tra le novità più rilevanti spicca l’estensione del termine per esercitare la detrazione IVA, che tornerebbe utilizzabile fino alla dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto. Lo schema interviene anche sui riallineamenti contabili e fiscali, consentendo di includere divergenze pregresse ancora esistenti, e sul trattamento dei crediti d’imposta acquistati dai professionisti, con tassazione del differenziale positivo mediante imposta sostitutiva del 26%. Ulteriori modifiche riguardano il realizzo controllato nei conferimenti di partecipazioni minusvalenti, con una disciplina volta a evitare effetti distorsivi. Per imprese e professionisti si apre una fase di monitoraggio in attesa del testo definitivo.
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rewrite this title Rimborso spese RSA per familiari non conviventi: il chiarimento dell’Agenzia sul welfare aziendale in Italian
Summarize this content to 500 words L’Agenzia delle entrate affronta il tema del regime fiscale applicabile al rimborso delle spese
