rewrite this title Visto infedele sul 730: alle Direzioni provinciali il recupero delle sanzioni – Fiscal Focus in Italian and remove the word “Fiscal Focus”

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Lo schema di decreto legislativo Omnibus correttivo della riforma fiscale modifica la competenza per l’irrogazione delle sanzioni agli intermediari che rilasciano un visto di conformità infedele sul modello 730. L’articolo 17 interviene sull’articolo 39 del D.Lgs. n. 241/1997 e attribuisce la potestà sanzionatoria alle Direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate competenti in base al domicilio fiscale del contribuente, anziché alle Direzioni regionali riferite all’intermediario. La novità opera dai controlli sulle dichiarazioni relative al periodo d’imposta 2023 e non incide sugli obblighi di verifica né sulla misura della sanzione, pari al 30% della maggiore imposta riscontrata. Restano a carico del contribuente imposta e interessi. Per le annualità fino al 2022 continua ad applicarsi il precedente riparto di competenze, con possibile contestazione degli atti provinciali emessi senza titolo. Previsto anche il termine decadenziale del 31 dicembre del quarto anno successivo alla presentazione.
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