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La piattaforma prevede aumenti retributivi che tengano conto dell’indice inflattivo e revisione dei contratti a tempo parziale e determinato
Le OO.SS. Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno trasmesso alle Associazioni datoriali Cna, Confartigianato, Casartigiani e Claai la piattaforma rivendicativa unitaria, chiedendo l’apertura del tavolo negoziale per il rinnovo del CCNL 2027-2030. Come espresso nel comunicato diramato il 17 luglio scorso, la piattaforma ha lo scopo di valorizzare il lavoro e le professionalità del settore. Aspetti che passano, necessariamente, da un incremento dei minimi tabellari. A tal proposito, le Sigle hanno proposto nella piattaforma un aumento di 220,00 euro al 3° livello, da riparametrare per gli altri livelli, introducendo un meccanismo permanente di tutela del potere d’acquisto delle retribuzioni, collegato all’andamento dell’inflazione. Inoltre, è previsto anche l’elemento economico di garanzia, l’istituzione della quattordicesima mensilità, la rivalutazione degli scatti di anzianità e il rafforzamento della previdenza complementare. Fondamentale sarà il rafforzamento delle rappresentanze e delle relazioni sindacali. Dal punto di vista normativo, invece, gli interventi riguarderanno la revisione del lavoro a tempo parziale, con il miglioramento delle clausole elastiche, del lavoro supplementare e sul tempo determinato. Previsti interventi anche sulla disciplina dell’apprendistato, malattia, infortunio e maternità, senza tralasciare le misure a sostegno delle vittime di violenza di genere, pari opportunità e formazione.

