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L’Agenzia delle entrate comunica l’evoluzione e l’integrazione del Cassetto fiscale tramite una nuova generazione di servizi digitali finalizzati a rendere l’accesso ai documenti più semplice e veloce attraverso lo scambio diretto e telematico di dati tra i sistemi informatici degli utenti e dell’Amministrazione (Agenzia delle entrate, comunicato 7 luglio 2026 e provvedimento 6 luglio 2026, n. n.200918).
L’Agenzia delle entrate ha pubblicato un nuovo provvedimento che definisce le modalità specifiche per acquisire dati, atti e comunicazioni in modalità massiva e strutturata. Questa novità è rivolta ai contribuenti e ai professionisti da loro autorizzati e dà concreta attuazione a quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 1/2024.
I primissimi dati che verranno messi a disposizione tramite questa modalità saranno le Certificazioni uniche riguardanti gli anni d’imposta 2024 e 2025.
Il provvedimento dispone l’avvio di una nuova modalità di condivisione dei dati con i contribuenti e con i loro intermediari delegati. Rispetto al sistema previgente, in cui le informazioni viaggiavano in modalità web, previo accesso all’area riservata, o tramite i canali Entratel e Fisconline, d’ora in poi sarà possibile ottenere, anche massivamente, dati, atti e comunicazioni direttamente sul proprio sistema gestionale. Questo scenario si realizza utilizzando i servizi secondo la logica API (Application Programming Interface), la quale consente un dialogo diretto tra i sistemi informatici dell’utente e quelli dell’Agenzia. Gli intermediari che implementeranno tali servizi potranno conseguentemente acquisire tanto i dati e i documenti di cui sono titolari, quanto quelli dei loro clienti che li abbiano preventivamente delegati all’accesso al proprio cassetto fiscale.
Le nuove funzionalità saranno accessibili per tutti gli utenti che risultano registrati ai servizi telematici Entratel e Fisconline. L’attivazione potrà essere effettuata all’interno dell’area riservata del sito internet dell’Agenzia, accedendo alla sezione denominata “Catalogo dei servizi di interoperabilità”.
Il cassetto fiscale, grazie a questo ampliamento, garantirà l’acquisizione di dati, atti e documentazioni in un ambiente totalmente sicuro. Al momento, è in corso una fase di test; una volta chiusa quest’ultima, il primo servizio operativo consentirà lo scarico massivo dei dati delle Certificazioni uniche per gli anni d’imposta 2024 e 2025. in Italian

