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Il cambio di residenza del dipendente non modifica il rapporto di lavoro, ma produce diversi effetti sul piano amministrativo, fiscale e organizzativo. Il lavoratore deve comunicare tempestivamente la variazione, preferibilmente per iscritto, consentendo all’azienda di aggiornare archivi e procedure. Il nuovo indirizzo può incidere sulle addizionali regionali e comunali IRPEF, sulla Certificazione Unica e sulla corretta ricezione di contestazioni disciplinari e altre comunicazioni. Particolare attenzione va riservata all’indirizzo di reperibilità durante la malattia, che può essere diverso dalla residenza. L’aggiornamento è importante anche ai fini della privacy e può avere riflessi su smart working, turni, reperibilità e welfare aziendale.
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News Lavoro
rewrite this title Danno biologico: rivalutati gli importi di indennizzo
Summarize this content to 750 words Fornita la rivalutazione annuale nella misura dell’1,4%, con decorrenza 1° luglio 2026 (INAIL, circolare
