Summarize this content to 750 words
Tra gli elementi principali figurano gli incrementi retributivi, l’introduzione sperimentale di uno “stipendio per obiettivi” e nuove figure professionali in classificazione
Il 1° luglio 2026 le organizzazioni datoriali e sindacali di categoria hanno sottoscritto il nuovo contratto territoriale di lavoro per i quadri e gli impiegati agricoli della provincia di Macerata. Il contratto decorre dal 1° gennaio 2026 e ha efficacia fino al 31 dicembre 2029, sostituendo integralmente i precedenti accordi territoriali.
L’accordo prevede, dal punto di vista economico, un incremento degli stipendi contrattuali mensili del 3% dal 1° giugno 2026 e del 2,5% dal 1° gennaio 2027. Per il periodo di carenza contrattuale (gennaio-maggio 2026) è prevista una “una tantum” differenziata per livello, da erogare con la mensilità di luglio 2026.
Livelli
Importo
1°
183,00
2°
165,00
3°
150,00
4°
141,00
5°
134,00
6°
132,00
In via sperimentale è stato introdotto lo stipendio per obiettivi, un meccanismo di retribuzione variabile basato sul rapporto tra Risultato di Gestione Ordinario (RGO) e Volume d’Affari (VA), calcolato sui dati della dichiarazione IVA. In tema di rimborso spese di trasporto, se il mezzo è fornito dal dipendente, spetta un’indennità pari al 25% del costo della benzina verde per chilometro percorso, con modalità di rimborso differenziate per impiegati di singola azienda o di più aziende.
In materia di orario di lavoro, sono state confermate le 39 ore settimanali su 5 o 5 giorni e mezzo, distribuite di norma in 4 giornate da 8 ore e una da 7, oppure 5 giornate da 7 ore e una da 4. Sono state inoltre introdotte nuove figure professionali, tutte inquadrate nel rispetto dell’art. 17 del CCNL. In tema di permessi e prevenzione sanitaria sono riconosciute 14 ore annue retribuite, anche frazionabili, per esami medici di prevenzione, dietro presentazione di documentazione.
Dalla firma del contratto è istituita la Banca ore, con adesione scritta, tacito rinnovo annuale e godimento delle ore entro il 31 marzo dell’anno successivo, pena la monetizzazione in busta paga di aprile.
Infine sono state definite le modalità di trattenuta su delega individuale per i contributi sindacali e di assistenza contrattuale.

