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I professionisti possono applicare le nuove regole fiscali sui crediti d’imposta ricevuti come corrispettivo anche ai crediti acquisiti a decorrere dal periodo d’imposta 2024. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate nel corso dello Speciale Telefisco del 24 settembre 2026. Il D.Lgs. n. 148/2026 ha modificato l’articolo 54 del TUIR, prevedendo che il compenso rilevi fiscalmente in base alle somme effettivamente utilizzate in compensazione e non più, come avveniva in base alla precedente prassi, per l’intero valore del credito al momento dell’acquisizione. Se il professionista ha già presentato la dichiarazione applicando il precedente criterio, può correggerla attraverso una dichiarazione integrativa. Resta escluso, tuttavia, il rimborso delle maggiori imposte già versate. Per i crediti acquisiti nel 2025, invece, il nuovo criterio può essere applicato direttamente nella dichiarazione originaria o, se già trasmessa, mediante correttiva nei termini.
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rewrite this title San Francesco, nuova festività del 4 ottobre: gli effetti in busta paga – Fiscal Focus in Italian and remove the word “Fiscal Focus”
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