rewrite this title Debiti INPS rateizzati, crediti esclusi dal pagamento delle rate – Fiscal Focus in Italian and remove the word “Fiscal Focus”

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La compensazione è vietata soltanto per il pagamento delle somme comprese nei piani di rateazione INPS, mentre resta consentita, nel rispetto delle regole generali, per i contributi ordinari. Lo chiarisce la circolare n. 60/2026, illustrando il nuovo Regolamento sulla dilazione dei debiti contributivi. Le rate devono essere pagate integralmente mediante un versamento effettivo, poiché la compensazione, anche parziale, non è considerata idonea a dimostrare la solvibilità del debitore. Particolare attenzione va riservata alla prima rata: il suo pagamento vale come accettazione del piano, mentre l’omesso o insufficiente versamento determina l’annullamento della dilazione. Durante il piano, il contribuente deve inoltre continuare a versare regolarmente la contribuzione corrente, eventualmente utilizzando crediti compensabili. Il mancato o parziale pagamento di tre rate successive alla prima, anche non consecutive, comporta la revoca. Il beneficio può essere perso anche in caso di irregolarità nei contributi maturati durante la rateazione.
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