rewrite this title Rimborso IVA estero 2025: richiesta entro il 30 settembre 2026 – Fiscal Focus in Italian and remove the word “Fiscal Focus”

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Entro il 30 settembre 2026 i soggetti passivi IVA stabiliti in Italia possono presentare la domanda per ottenere il rimborso dell’imposta assolta nel 2025 in un altro Stato membro dell’Unione europea. La richiesta riguarda l’IVA relativa a beni e servizi acquistati o importati e deve essere trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate, che la inoltra allo Stato competente. Per accedere al rimborso, il contribuente non deve essere stabilito nello Stato in cui chiede la restituzione dell’imposta e, salvo specifiche eccezioni, non deve avervi effettuato operazioni territorialmente rilevanti. È inoltre necessario svolgere attività che danno diritto alla detrazione IVA. Il termine interessa anche i soggetti passivi stabiliti in altri Stati membri che chiedono il rimborso dell’IVA assolta in Italia. Per alcuni operatori extra UE, tra cui soggetti di Israele, Norvegia, Svizzera e Regno Unito, la richiesta avviene invece tramite modello IVA 79. La disciplina di riferimento è contenuta nella direttiva 2008/9/CE.
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